Non sempre le scelte si rivelano giuste e non sempre per ragioni legate agli altri o al territorio, quanto per la nostra capacità di esperire situazioni, luoghi e rapporti con gli altri con consapevolezza, profondità e forte motivazione a farlo.

Perché dovremmo?

di Mario Palermo   Fare formazione è come fare un viaggio. Ci si chiede perché partire e quale meta prediligere. Talvolta scegliamo di visitare posti nuovi, altre volte decidiamo per mete già visitate. Forse in passato ci è capitato di porre qualche resistenza all’idea del nostro partner o dell’amica del cuore di andare nuovamente a Leggi di piùPerché dovremmo?[…]

Esiste tuttavia un denominatore comune alla vendita in molti settori merceologici che suona più o meno così: più contatti, più vendite.

Azione!

di Bruno Bettenzani   Probabilmente ciò che troverete scritto in questo articolo non riguarda qualsiasi tipo di vendita, o almeno non tutti i tipi allo stesso modo. Esiste tuttavia un denominatore comune alla vendita in molti settori merceologici che suona più o meno così: più contatti, più vendite.     Le cose stanno più o Leggi di piùAzione![…]

Dalla Sicilia all’Alto Adige, la domenica pomeriggio ricorre nei lavoratori un ritornello tipico dei tempi: “uffa, domani si ritorna al lavoro!” Tale frase non è soltanto un modo di dire, perché è sempre più evidente che chi lavora, spesso si ritrova a subire e dunque soffrire le otto ore in azienda.

Dal fare all’essere

di Mario Palermo   Fare o essere? Questo è il dilemma! Se sia più giusto subire i dardi della noia e dell’insensatezza di un lavoro, o nobilmente abilitante riconoscerne l’anima e la profonda ragion d’essere. Dalla Sicilia all’Alto Adige, la domenica pomeriggio ricorre nei lavoratori un ritornello tipico dei tempi: “uffa, domani si ritorna al Leggi di piùDal fare all’essere[…]

Quella che segue vuole essere una check list di autoanalisi del lavoro di gruppo. Ma un gruppo è fatto di persone, non è un’entità astratta. Le domande che seguono sono dunque rivolte in prima battuta a chi ha responsabilità di conduzione e in secondo luogo ad ogni singolo partecipante.

Come stiamo lavorando?

  Quando si lavora in gruppo, quando ci si riunisce per analizzare problemi e prendere decisioni, ci si accontenta di aver raggiunto, quando accade, un buon risultato. Il solo parametro su cui ci si concentra è l’aver deciso oppure no, l’aver avuto idee efficaci oppure no. Questo è un parametro certamente importante, tuttavia occorre tener Leggi di piùCome stiamo lavorando?[…]

i venditori, sotto la pressione del pessimismo, dello scoraggiamento, della valanga di chiacchiere sulla crisi e delle percezioni che tutto questo parlare provoca, si convincono che non vi è modo di reagire alla situazione e rendono molto meno di quanto potrebbero rendere.

C’è la crisi. E allora?

di Bruno Bettenzani   In periodi di crisi, quelli che i venditori definiscono “i momenti difficili”, le vendite diminuiscono in genere più di quanto dovrebbero. Questa affermazione va spiegata, perché qualcuno potrebbe obiettare che le vendite scendono nella misura in cui accade che scendano, punto e basta. Se sono scese, per esempio, del 10%, ciò Leggi di piùC’è la crisi. E allora?[…]

Il giorno perfetto- articolo sul Time Management: Molto più realisticamente viviamo le nostre giornate alternando momenti si a momenti no; certo, a bilancio fatto, sarebbe desiderabile per tutti scoprire che ciò che ha funzionato pesa di più di ciò che non è andato come nei piani.

Il giorno perfetto

di Mario Palermo   Esiste il giorno perfetto? Secondo le ricerche ed il tormentato percorso dei perfezionisti, si. È quel giorno dove tutto funziona a meraviglia.   Ci si alza dalla parte giusta del letto, si trova un invitante tavolo imbandito per una perfetta colazione. Per le scale di casa si incontra il vicino radioso Leggi di piùIl giorno perfetto[…]

PENSARE LE PAROLE di Bruno Bettenzani

Pensare le parole

di Bruno Bettenzani   Le parole “sono fonte di malintesi” dice la Volpe al Piccolo Principe nell’omonimo racconto di Antoine de Saint Exupéry. Ogni giorno esprimiamo pensieri con parole alle quali, in forza dei nostri valori, esperienze, convinzioni, attribuiamo dei significati. Chi ascolta, per le stesse ragioni, può attribuirgliene altri. Ciò non rappresenta sempre un Leggi di piùPensare le parole[…]

Management: Coinvolgere il capo in prima persona. Con quale formazione? Con un programma che, mentre il collaboratore sta sviluppando le sue capacità di vendita, sviluppi le sue attitudini manageriali (e ciò indipendentemente dal numero di collaboratori che dirige) e che...

Se non si parte dall’alto

di Bruno Bettenzani     “E’ più facile perdere un regno che un’abitudine!” ha detto Enrico IV.   Aveva ragione: le abitudini, soprattutto quelle cattive, sono dure a morire e la formazione serve proprio a superare questa resistenza. Se non c’è cambiamento, a che cosa è infatti servita la formazione? A nulla!   Probabilmente, se Leggi di piùSe non si parte dall’alto[…]

Che cosa cercano i Clienti con i quali entriamo in contatto ogni giorno? Cercano ovviamente un buon prodotto e un servizio rapido, efficiente ed efficace. Potremmo dire in due parole che cercano Qualità.

La relazione: nuova frontiera della qualità

di Bruno Bettenzani   Che cosa cercano i Clienti con i quali entriamo in contatto ogni giorno? Cercano ovviamente un buon prodotto e un servizio rapido, efficiente ed efficace. Potremmo dire in due parole che cercano Qualità.   E chi di noi non la desidera? Se andiamo ad acquistare un qualsiasi prodotto chiediamo che il Leggi di piùLa relazione: nuova frontiera della qualità[…]

E allora, qual è il nesso tra l’arte e l’azione? Il nesso è quel passaggio straordinario, quel momento unico, quell’attimo irripetibile in cui il pensiero e l’emozione generano l’input all’azione. Qualcuno dice che l’identità dell’essere umano sia proprio quel lasso di tempo, a volte pochi istanti, nel quale l’uomo decide di agire. Siamo ciò che decidiamo di essere.

Agire!

di Mario Palermo   L’anima cresce, come il corpo, con l’esercizio, essa cresce, come il corpo, con il movimento. La vita è movimento, il movimento è vita. Vassily Kandinsky   Questo noto pittore del novecento  è stato il fondatore dell’arte astratta, e lascia stupiti il fatto che possa avere scritto un adagio come questo. Ad Leggi di piùAgire![…]

MOTIVARE: IL MESTIERE DEL CAPO. Motivazione è una parola che ricorre spesso sulle labbra di chi guida le persone. Non sempre, però, è pronunciata a proposito così come guidare non sempre equivale a motivare.

Motivare: il mestiere del capo

di Bruno Bettenzani   Motivazione è una parola che ricorre spesso sulle labbra di chi guida le persone. Non sempre, però, è pronunciata a proposito così come guidare non sempre equivale a motivare. Anzi, chi crede di motivare, compie a volte un’azione totalmente diversa, come, per esempio, manipolare, imporre o addirittura costringere.   Che cosa Leggi di piùMotivare: il mestiere del capo[…]

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