IL PIACERE DI DARE POTERE

Video intervista ad Andrea Bettenzani: “IL PIACERE DI DARE POTERE”

  IL PIACERE DI DARE POTERE Cosa ci impedisce di delegare di più? La domanda contiene al suo interno 3 presupposti: in primo luogo noi già deleghiamo, in secondo luogo potremmo delegare di più e infine ci sono alcuni ostacoli alla delega. Che cosa fare per saltare agilmente questi ostacoli?        

Video intervista a Mario Palermo: “COSA VUOLE IL COLLABORATORE?”

  COSA VUOLE IL COLLABORATORE?   Quali sono i punti cardine da tenere sempre presenti per aumentare il benessere personale dei nostri collaboratori? Dal benessere personale a quello aziendale il passo è breve. Ciò che è complesso è tenere presente alcuni comportamenti che sfortunatamente sono spesso considerati come accessori.          

DOMANDARE NON E’ PIU’ LECITO… E’ D’OBBLIGO! Che cosa significa valutare? Il presupposto è lo stesso in qualsiasi definizione del termine “valutare”: capire.

Video intervista ad Andrea Bettenzani: “DOMANDARE NON E’ PIU’ LECITO… E’ D’OBBLIGO!”

  DOMANDARE NON E’ PIU’ LECITO… E’ D’OBBLIGO!   Che cosa significa valutare? Il presupposto è lo stesso in qualsiasi definizione del termine “valutare”: capire. Per capire è necessario ascoltare e per avere informazioni da ascoltare è necessario porre domande. Quali regole seguire per non fare del “colloquio di valutazione” un monologo?      Leggi di piùVideo intervista ad Andrea Bettenzani: “DOMANDARE NON E’ PIU’ LECITO… E’ D’OBBLIGO!”[…]

Scrivere è un’azione molto concreta e così importante da poter determinare la qualità dei risultati di vendita. Credo anzi si possa dire che un venditore che non scrive non è un buon venditore.

Scrivere

di Bruno Bettenzani   I venditori, si sa, non amano scrivere. Da alcuni mi sono sentito dire che se ne avessero avuto voglia avrebbero scelto di fare gli impiegati. Siccome, invece, sono uomini d’azione, preferiscono concentrarsi su qualcos’altro. L’osservazione mi ha fatto riflettere e mi sono chiesto se anche scrivere non sia un’azione e se Leggi di piùScrivere[…]

Vincere la paura di parlare in pubblico può essere molto difficile e sarebbe un errore pensare che questa difficoltà non riguardi i venditori. Anche fra loro c’è chi, pur sentendosi perfettamente a proprio agio in un colloquio con uno, due o anche tre clienti, cade in preda al panico al solo pensiero di dover parlare davanti a un pubblico di una trentina di persone o anche meno.

Davanti al pubblico: dal timore all’efficacia

di Bruno Bettenzani     Esistono persone che se dovessero scegliere fra parlare in pubblico e camminare sui carboni ardenti non avrebbero dubbi: si farebbero una bella camminata sulla superficie fumante,  pur sapendo che l’esperimento può comportare qualche rischio e non lasciare indenni le piante dei piedi, come peraltro è recentemente accaduto.   Vincere la Leggi di piùDavanti al pubblico: dal timore all’efficacia[…]

L'alfabeto della vendita - Un tempo si pensava che la qualità più apprezzabile di un venditore fosse la loquacità: più parlava e più era bravo. Era la mitica figura del venditore d’assalto, buon conoscitore del suo prodotto, ma poco o nulla interessato alle esigenze del cliente, che infatti non conosceva. Parlava molto di sé, faceva poche domande, interrompeva spesso. In questo modo, credeva di avere la situazione sotto controllo. In realtà, non controllava nulla, perché non aveva capito quel che era essenziale capire: i bisogni del cliente.

L’alfabeto della vendita – parte 1

di Bruno Bettenzani     Ascolto Un tempo si pensava che la qualità più apprezzabile di un venditore fosse la loquacità: più parlava e più era bravo. Era la mitica figura del venditore d’assalto, buon conoscitore del suo prodotto, ma poco o nulla interessato alle esigenze del cliente, che infatti non conosceva. Parlava molto di Leggi di piùL’alfabeto della vendita – parte 1[…]

Informato, preparato, possibilmente colto. Una persona profonda, che tutti vorrebbero incontrare e con la quale e piacevole parlare, e non perché racconta amenità o barzellette più o meno attuali, ma perché dice cose interessanti e che fanno pensare. Cosi dovrebbe essere il venditore professionista.

E tu, quando leggi?

di Bruno Bettenzani   Informato, preparato, possibilmente colto. Una persona profonda, che tutti vorrebbero incontrare e con la quale è piacevole parlare, e non perché racconta amenità o barzellette più o meno attuali, ma perché dice cose interessanti e che fanno pensare. Cosi dovrebbe essere il venditore professionista. E ovvio che queste caratteristiche non sono Leggi di piùE tu, quando leggi?[…]

Qualcuno ha scritto che non sono le cose che ci accadono che ci procurano stress, ma l’interpretazione che noi ne diamo. Si tratta di un’ipotesi in prima battuta difficile da accettare e tuttavia ognuno di noi ha avuto più volte l’occasione di verificarne personalmente la fondatezza. Quante volte, infatti, ci è capitato di percepire e di vivere in modo radicalmente diverso situazioni del tutto simili?

Le cause dello stress: fuori o dentro di noi?

di Bruno Bettenzani   Che cosa ci procura stress? “Questo lavoro mi stressa…” “Lui mi stressa…” “Questa storia mi ha stressato…” Quante volte abbiamo pronunciato o ascoltato frasi come queste? Che cosa c’è di vero e di sensato in questo modo di esprimersi? Gli eventi esterni, i comportamenti di altre persone, i problemi e le Leggi di piùLe cause dello stress: fuori o dentro di noi?[…]

Quella che segue vuole essere una check list di autoanalisi del lavoro di gruppo. Ma un gruppo è fatto di persone, non è un’entità astratta. Le domande che seguono sono dunque rivolte in prima battuta a chi ha responsabilità di conduzione e in secondo luogo ad ogni singolo partecipante.

Come stiamo lavorando?

  Quando si lavora in gruppo, quando ci si riunisce per analizzare problemi e prendere decisioni, ci si accontenta di aver raggiunto, quando accade, un buon risultato. Il solo parametro su cui ci si concentra è l’aver deciso oppure no, l’aver avuto idee efficaci oppure no. Questo è un parametro certamente importante, tuttavia occorre tener Leggi di piùCome stiamo lavorando?[…]

Consiste innanzitutto nel risvegliare nelle persone le potenzialità e l’energia che esse posseggono e di cui non si sono ancora rese consapevoli. Non si tratta perciò di riempire dei vasi vuoti, ma di tirar fuori da dei vasi pieni ciò che essi, almeno in larga parte, già contengono. Il lavoro di un formatore di successo, più che a quello di un docente, assomiglia a quello di un allenatore che, mostrando concrete possibilità di cambiamento e di azione, stimola e spinge al raggiungimento di traguardi sempre più elevati.

Formazione: il futuro è già qui

di Bruno Bettenzani   “E’ più facile perdere un regno che un’abitudine!” ha detto Enrico IV. Aveva ragione: le abitudini, soprattutto quelle cattive, sono dure a morire e la formazione dovrebbe servire proprio a superare questa resistenza. Il che equivale a dire che per imparare bisogna prima disimparare. Ma la formazione, quella che abitualmente si Leggi di piùFormazione: il futuro è già qui[…]

Il giorno perfetto- articolo sul Time Management: Molto più realisticamente viviamo le nostre giornate alternando momenti si a momenti no; certo, a bilancio fatto, sarebbe desiderabile per tutti scoprire che ciò che ha funzionato pesa di più di ciò che non è andato come nei piani.

Il giorno perfetto

di Mario Palermo   Esiste il giorno perfetto? Secondo le ricerche ed il tormentato percorso dei perfezionisti, si. È quel giorno dove tutto funziona a meraviglia.   Ci si alza dalla parte giusta del letto, si trova un invitante tavolo imbandito per una perfetta colazione. Per le scale di casa si incontra il vicino radioso Leggi di piùIl giorno perfetto[…]

Management - “Il fatto è che qui si parla tanto di change management, ma noi siamo lontani anni luce.” “E’ il team che non è unito. E’ una questione di vision. Anche le job description non sono chiare.”

Parola di manager

di Bruno Bettenzani     “Non so se riusciremo a stare nel budget. Il sell in non funziona e neppure il sellout.” “Certo il trend non è favorevole. In ogni caso sto programmando un’azione di recall.” “Almeno avessimo le idee chiare sul break even!” “Eppure il business plan parlava chiaro!” “Bisognerebbe organizzare un meeting, magari Leggi di piùParola di manager[…]

PENSARE LE PAROLE di Bruno Bettenzani

Pensare le parole

di Bruno Bettenzani     Le parole “sono fonte di malintesi” dice la Volpe al Piccolo Principe nell’omonimo racconto di Antoine de Saint Exupéry. Ogni giorno esprimiamo pensieri con parole alle quali, in forza dei nostri valori, esperienze, convinzioni, attribuiamo dei significati. Chi ascolta, per le stesse ragioni, può attribuirgliene altri. Ciò non rappresenta sempre Leggi di piùPensare le parole[…]

Che cosa cercano i Clienti con i quali entriamo in contatto ogni giorno? Cercano ovviamente un buon prodotto e un servizio rapido, efficiente ed efficace. Potremmo dire in due parole che cercano Qualità.

La relazione: nuova frontiera della qualità

di Bruno Bettenzani   Che cosa cercano i Clienti con i quali entriamo in contatto ogni giorno? Cercano ovviamente un buon prodotto e un servizio rapido, efficiente ed efficace. Potremmo dire in due parole che cercano Qualità.   E chi di noi non la desidera? Se andiamo ad acquistare un qualsiasi prodotto chiediamo che il Leggi di piùLa relazione: nuova frontiera della qualità[…]

Saggezza e quotidianità

di Mario Palermo   E’ noto a molti quanto sia difficile trovare le parole giuste al momento giusto. Per questo abbiamo perfezionato nel tempo un sistema molto semplice e sintetico confezionando modi di dire, proverbi, aforismi o meditazioni, utili per esprimere molto con poche parole. Sarà da queste pillole di saggezza che partiranno le nostre Leggi di piùSaggezza e quotidianità[…]

Ascoltare è un’operazione assai più complessa di quanto sembri. Costa impegno ed esige interesse e concentrazione. Anche qui vale l’osservazione di prima: non è particolarmente difficile interessarsi a cose interessanti. La difficoltà, e a volte la fatica, sta nell’interessarsi a ciò che ci interessa meno.

Capire e farsi capire

di Bruno Bettenzani   Non è particolarmente difficile capire chi è bravo nel farsi capire. Come non è difficile farsi capire da chi afferra  rapidamente e senza difficoltà concetti e parole. Può dirsi un buon comunicatore chi riesce a far comprendere i suoi messaggi anche da coloro che in genere non sono tanto rapidi nel Leggi di piùCapire e farsi capire[…]

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