IL PIACERE DI DARE POTERE

Video intervista ad Andrea Bettenzani: “IL PIACERE DI DARE POTERE”

  IL PIACERE DI DARE POTERE Cosa ci impedisce di delegare di più? La domanda contiene al suo interno 3 presupposti: in primo luogo noi già deleghiamo, in secondo luogo potremmo delegare di più e infine ci sono alcuni ostacoli alla delega. Che cosa fare per saltare agilmente questi ostacoli?        

Preview NUOVO LIBRO: QUESTO LO FACCIO GIA’ – Manuale dell’ovvio per vendere bene – di Andrea Bettenzani (2)

PREVIEW DEL NUOVO LIBRO QUESTO LO FACCIO GIA’ manuale dell’ovvio per vendere bene di Andrea Bettenzani   CLICCA QUI PER LEGGERE LA PRIMA PARTE       PREVIEW – PRIMO CAPITOLO CENTOVENTI CENTOTTANTA SECONDI     (…)   Sorridere.   Il sorriso si presenta spontaneamente in ogni bambino a partire dai sei mesi di vita Leggi di piùPreview NUOVO LIBRO: QUESTO LO FACCIO GIA’ – Manuale dell’ovvio per vendere bene – di Andrea Bettenzani (2)[…]

PERCHE’ I PROGRAMMI SALTANO SEMPRE? Anche questo è saltato. Troppi imprevisti! Troppe interruzioni. Tanto i programmi saltano sempre, per questa volta è andata così… Se queste frasi suonano famigliari è perché spesso sono dettate da difficoltà reali. Davvero non è possibile fare nulla o possiamo pensare di intervenire in qualche modo? La soluzione non è una bacchetta magica. Non sono i comportamenti che conosciamo bene e che sappiamo dovremmo applicare. La chiave di volta si trova più in profondità.

Video intervista a Mario Palermo: “PERCHE’ I PROGRAMMI SALTANO SEMPRE?”

PERCHE’ I PROGRAMMI SALTANO SEMPRE?   Anche questo è saltato. Troppi imprevisti! Troppe interruzioni. Tanto i programmi saltano sempre, per questa volta è andata così… Se queste frasi suonano famigliari è perché spesso sono dettate da difficoltà reali. Davvero non è possibile fare nulla o possiamo pensare di intervenire in qualche modo?       Leggi di piùVideo intervista a Mario Palermo: “PERCHE’ I PROGRAMMI SALTANO SEMPRE?”[…]

Nuovo training di Business Coaching

     Si definisce coaching il processo attraverso il quale si aiutano individui e gruppi di persone a raggiungere il massimo livello delle proprie capacità potenziali. Questo processo comporta l’espressione piena della forza delle persone, che vengono aiutate ad aggirare i propri limiti e le proprie barriere perché possano dare il meglio di sé, Leggi di piùNuovo training di Business Coaching[…]

Video intervista a Mario Palermo: “COSA VUOLE IL COLLABORATORE?”

  COSA VUOLE IL COLLABORATORE?   Quali sono i punti cardine da tenere sempre presenti per aumentare il benessere personale dei nostri collaboratori? Dal benessere personale a quello aziendale il passo è breve. Ciò che è complesso è tenere presente alcuni comportamenti che sfortunatamente sono spesso considerati come accessori.          

DOMANDARE NON E’ PIU’ LECITO… E’ D’OBBLIGO! Che cosa significa valutare? Il presupposto è lo stesso in qualsiasi definizione del termine “valutare”: capire.

Video intervista ad Andrea Bettenzani: “DOMANDARE NON E’ PIU’ LECITO… E’ D’OBBLIGO!”

  DOMANDARE NON E’ PIU’ LECITO… E’ D’OBBLIGO!   Che cosa significa valutare? Il presupposto è lo stesso in qualsiasi definizione del termine “valutare”: capire. Per capire è necessario ascoltare e per avere informazioni da ascoltare è necessario porre domande. Quali regole seguire per non fare del “colloquio di valutazione” un monologo?      Leggi di piùVideo intervista ad Andrea Bettenzani: “DOMANDARE NON E’ PIU’ LECITO… E’ D’OBBLIGO!”[…]

Quando si dice che “la preparazione è la chiave del successo”, ci si riferisce precisamente alla capacità di organizzare la buona riuscita di un’azione o di un percorso con disciplina e metodo.

I compiti a casa

di Bruno Bettenzani   Non eravamo entusiasti dei compiti a casa quando andavamo a scuola e non vedevamo di buon occhio gli insegnanti che ci “caricavano” di lavoro che consideravamo extra. E tuttavia, con lo sguardo della maturità e della consapevolezza,  non possiamo negare che la nostra formazione, la costruzione di un’abitudine alla fatica e Leggi di piùI compiti a casa[…]

Che cosa cercano i Clienti con i quali entriamo in contatto ogni giorno? Cercano ovviamente un buon prodotto e un servizio rapido, efficiente ed efficace. Potremmo dire in due parole che cercano qualità.

Verso una nuova frontiera della qualità

di Bruno Bettenzani   Che cosa cercano i Clienti con i quali entriamo in contatto ogni giorno? Cercano ovviamente un buon prodotto e un servizio rapido, efficiente ed efficace. Potremmo dire in due parole che cercano qualità. E chi di noi non la desidera? Se andiamo ad acquistare un qualsiasi prodotto chiediamo che il rapporto Leggi di piùVerso una nuova frontiera della qualità[…]

Vincere la paura di parlare in pubblico può essere molto difficile e sarebbe un errore pensare che questa difficoltà non riguardi i venditori. Anche fra loro c’è chi, pur sentendosi perfettamente a proprio agio in un colloquio con uno, due o anche tre clienti, cade in preda al panico al solo pensiero di dover parlare davanti a un pubblico di una trentina di persone o anche meno.

Davanti al pubblico: dal timore all’efficacia

di Bruno Bettenzani     Esistono persone che se dovessero scegliere fra parlare in pubblico e camminare sui carboni ardenti non avrebbero dubbi: si farebbero una bella camminata sulla superficie fumante,  pur sapendo che l’esperimento può comportare qualche rischio e non lasciare indenni le piante dei piedi, come peraltro è recentemente accaduto.   Vincere la Leggi di piùDavanti al pubblico: dal timore all’efficacia[…]

L'alfabeto della vendita - Un tempo si pensava che la qualità più apprezzabile di un venditore fosse la loquacità: più parlava e più era bravo. Era la mitica figura del venditore d’assalto, buon conoscitore del suo prodotto, ma poco o nulla interessato alle esigenze del cliente, che infatti non conosceva. Parlava molto di sé, faceva poche domande, interrompeva spesso. In questo modo, credeva di avere la situazione sotto controllo. In realtà, non controllava nulla, perché non aveva capito quel che era essenziale capire: i bisogni del cliente.

L’alfabeto della vendita – parte 1

di Bruno Bettenzani     Ascolto Un tempo si pensava che la qualità più apprezzabile di un venditore fosse la loquacità: più parlava e più era bravo. Era la mitica figura del venditore d’assalto, buon conoscitore del suo prodotto, ma poco o nulla interessato alle esigenze del cliente, che infatti non conosceva. Parlava molto di Leggi di piùL’alfabeto della vendita – parte 1[…]

Fare una formazione seria in questi tre ambiti equivale a stipulare una polizza assicurativa contro l’insuccesso.

Formazione: Facciamo il punto

Intervista a Bruno Bettenzani    D: Libri, manuali, test, corsi più o meno seri di formazione delle risorse umane, dal manager al magazziniere, se ne sente parlare quotidianamente. Come orientarsi?    R: E’ presto detto: la formazione è un investimento e deve produrre risultati. Il risultato più importante che è lecito attendersi da un percorso Leggi di piùFormazione: Facciamo il punto[…]

Non sempre le scelte si rivelano giuste e non sempre per ragioni legate agli altri o al territorio, quanto per la nostra capacità di esperire situazioni, luoghi e rapporti con gli altri con consapevolezza, profondità e forte motivazione a farlo.

Perché dovremmo?

di Mario Palermo   Fare formazione è come fare un viaggio. Ci si chiede perché partire e quale meta prediligere. Talvolta scegliamo di visitare posti nuovi, altre volte decidiamo per mete già visitate. Forse in passato ci è capitato di porre qualche resistenza all’idea del nostro partner o dell’amica del cuore di andare nuovamente a Leggi di piùPerché dovremmo?[…]

Esiste tuttavia un denominatore comune alla vendita in molti settori merceologici che suona più o meno così: più contatti, più vendite.

Azione!

di Bruno Bettenzani   Probabilmente ciò che troverete scritto in questo articolo non riguarda qualsiasi tipo di vendita, o almeno non tutti i tipi allo stesso modo. Esiste tuttavia un denominatore comune alla vendita in molti settori merceologici che suona più o meno così: più contatti, più vendite.     Le cose stanno più o Leggi di piùAzione![…]

Qualcuno ha scritto che non sono le cose che ci accadono che ci procurano stress, ma l’interpretazione che noi ne diamo. Si tratta di un’ipotesi in prima battuta difficile da accettare e tuttavia ognuno di noi ha avuto più volte l’occasione di verificarne personalmente la fondatezza. Quante volte, infatti, ci è capitato di percepire e di vivere in modo radicalmente diverso situazioni del tutto simili?

Le cause dello stress: fuori o dentro di noi?

di Bruno Bettenzani   Che cosa ci procura stress? “Questo lavoro mi stressa…” “Lui mi stressa…” “Questa storia mi ha stressato…” Quante volte abbiamo pronunciato o ascoltato frasi come queste? Che cosa c’è di vero e di sensato in questo modo di esprimersi? Gli eventi esterni, i comportamenti di altre persone, i problemi e le Leggi di piùLe cause dello stress: fuori o dentro di noi?[…]

Dalla Sicilia all’Alto Adige, la domenica pomeriggio ricorre nei lavoratori un ritornello tipico dei tempi: “uffa, domani si ritorna al lavoro!” Tale frase non è soltanto un modo di dire, perché è sempre più evidente che chi lavora, spesso si ritrova a subire e dunque soffrire le otto ore in azienda.

Dal fare all’essere

di Mario Palermo   Fare o essere? Questo è il dilemma! Se sia più giusto subire i dardi della noia e dell’insensatezza di un lavoro, o nobilmente abilitante riconoscerne l’anima e la profonda ragion d’essere. Dalla Sicilia all’Alto Adige, la domenica pomeriggio ricorre nei lavoratori un ritornello tipico dei tempi: “uffa, domani si ritorna al Leggi di piùDal fare all’essere[…]

Consiste innanzitutto nel risvegliare nelle persone le potenzialità e l’energia che esse posseggono e di cui non si sono ancora rese consapevoli. Non si tratta perciò di riempire dei vasi vuoti, ma di tirar fuori da dei vasi pieni ciò che essi, almeno in larga parte, già contengono. Il lavoro di un formatore di successo, più che a quello di un docente, assomiglia a quello di un allenatore che, mostrando concrete possibilità di cambiamento e di azione, stimola e spinge al raggiungimento di traguardi sempre più elevati.

Formazione: il futuro è già qui

di Bruno Bettenzani   “E’ più facile perdere un regno che un’abitudine!” ha detto Enrico IV. Aveva ragione: le abitudini, soprattutto quelle cattive, sono dure a morire e la formazione dovrebbe servire proprio a superare questa resistenza. Il che equivale a dire che per imparare bisogna prima disimparare. Ma la formazione, quella che abitualmente si Leggi di piùFormazione: il futuro è già qui[…]

PENSARE LE PAROLE di Bruno Bettenzani

Pensare le parole

di Bruno Bettenzani   Le parole “sono fonte di malintesi” dice la Volpe al Piccolo Principe nell’omonimo racconto di Antoine de Saint Exupéry. Ogni giorno esprimiamo pensieri con parole alle quali, in forza dei nostri valori, esperienze, convinzioni, attribuiamo dei significati. Chi ascolta, per le stesse ragioni, può attribuirgliene altri. Ciò non rappresenta sempre un Leggi di piùPensare le parole[…]

Management: Coinvolgere il capo in prima persona. Con quale formazione? Con un programma che, mentre il collaboratore sta sviluppando le sue capacità di vendita, sviluppi le sue attitudini manageriali (e ciò indipendentemente dal numero di collaboratori che dirige) e che...

Se non si parte dall’alto

di Bruno Bettenzani     “E’ più facile perdere un regno che un’abitudine!” ha detto Enrico IV.   Aveva ragione: le abitudini, soprattutto quelle cattive, sono dure a morire e la formazione serve proprio a superare questa resistenza. Se non c’è cambiamento, a che cosa è infatti servita la formazione? A nulla!   Probabilmente, se Leggi di piùSe non si parte dall’alto[…]

Che cosa cercano i Clienti con i quali entriamo in contatto ogni giorno? Cercano ovviamente un buon prodotto e un servizio rapido, efficiente ed efficace. Potremmo dire in due parole che cercano Qualità.

La relazione: nuova frontiera della qualità

di Bruno Bettenzani   Che cosa cercano i Clienti con i quali entriamo in contatto ogni giorno? Cercano ovviamente un buon prodotto e un servizio rapido, efficiente ed efficace. Potremmo dire in due parole che cercano Qualità.   E chi di noi non la desidera? Se andiamo ad acquistare un qualsiasi prodotto chiediamo che il Leggi di piùLa relazione: nuova frontiera della qualità[…]

E allora, qual è il nesso tra l’arte e l’azione? Il nesso è quel passaggio straordinario, quel momento unico, quell’attimo irripetibile in cui il pensiero e l’emozione generano l’input all’azione. Qualcuno dice che l’identità dell’essere umano sia proprio quel lasso di tempo, a volte pochi istanti, nel quale l’uomo decide di agire. Siamo ciò che decidiamo di essere.

Agire!

di Mario Palermo   L’anima cresce, come il corpo, con l’esercizio, essa cresce, come il corpo, con il movimento. La vita è movimento, il movimento è vita. Vassily Kandinsky   Questo noto pittore del novecento  è stato il fondatore dell’arte astratta, e lascia stupiti il fatto che possa avere scritto un adagio come questo. Ad Leggi di piùAgire![…]

Saggezza e quotidianità

di Mario Palermo   E’ noto a molti quanto sia difficile trovare le parole giuste al momento giusto. Per questo abbiamo perfezionato nel tempo un sistema molto semplice e sintetico confezionando modi di dire, proverbi, aforismi o meditazioni, utili per esprimere molto con poche parole. Sarà da queste pillole di saggezza che partiranno le nostre Leggi di piùSaggezza e quotidianità[…]

CON L’ACQUA ALLA GOLA. IL DECALOGO DEL BUON NUOTATORE di Andrea Bettenzani -Tuffati. Ora che sei venuto a conoscenza di alcune dinamiche del nuoto, non ti resta altro da fare che tuffarti. Aristotele era solito dire: “Se vuoi diventare un bravo suonatore di cetra, comincia suonando la cetra”. Se vuoi metterti alla prova, nuota. Bracciata dopo bracciata senti l’acqua che ti circonda e il silenzio che ti sovrasta.

CON L’ACQUA ALLA GOLA. Il decalogo del buon nuotatore

di Andrea Bettenzani   Premessa: Si fa largo uso, parlando di formazione, di metafore sportive di ogni genere. Il riferimento solitamente va a tutti gli sport di squadra in cui ogni elemento dà il suo contributo per il raggiungimento di un obiettivo ambizioso. La squadra di calcio che vince il campionato sul filo del rasoio Leggi di piùCON L’ACQUA ALLA GOLA. Il decalogo del buon nuotatore[…]

L'antileader - libro sulla leadership. Il messaggio di questo libro è chiaro: seguendo scrupolosamente le istruzioni, è possibile distruggere in tempi brevissimi la propria leadership. Facendo il contrario, si può conservarla e farla crescere.

L’antileader – Manuale di decomposizione rapida della leadership

di Bruno Bettenzani e Mario Palermo   Esistono due modi di dare consigli e, secondo le circostanze, entrambi possono rivelarsi utili: uno consiste nel suggerire cosa fare, l’altro che cosa evitare. La prima modalità è la più diffusa. La seconda è più rara, ma può risultare altrettanto conveniente. Ha caratteristiche diverse: gioca sul paradosso e Leggi di piùL’antileader – Manuale di decomposizione rapida della leadership[…]

MOTIVARE: IL MESTIERE DEL CAPO. Motivazione è una parola che ricorre spesso sulle labbra di chi guida le persone. Non sempre, però, è pronunciata a proposito così come guidare non sempre equivale a motivare.

Motivare: il mestiere del capo

di Bruno Bettenzani   Motivazione è una parola che ricorre spesso sulle labbra di chi guida le persone. Non sempre, però, è pronunciata a proposito così come guidare non sempre equivale a motivare. Anzi, chi crede di motivare, compie a volte un’azione totalmente diversa, come, per esempio, manipolare, imporre o addirittura costringere.   Che cosa Leggi di piùMotivare: il mestiere del capo[…]

Intervista a Mario Palermo: “Gli ingredienti del cambiamento” Tutti parlano di cambiamento. Molti cambiano meno di quanto ne parlano. Per quale ragione? Spesso, quando si parla del cambiamento, si parla del cambiamento di qualcun altro. Così abbiamo un top management che pensa che il middle management debba cambiare, troviamo un middle management che parla del cambiamento dei dipendenti e abbiamo dei dipendenti che pensano che top e middle management debbano cambiare. Tutti fermi ad aspettare che gli altri cambino. Quali suggerimenti per non scadere in questo errore?

Video intervista a Mario Palermo: gli ingredienti del cambiamento

  Tutti parlano di cambiamento. Molti cambiano meno di quanto ne parlano. Per quale ragione? Spesso, quando si parla del cambiamento, si parla del cambiamento di qualcun altro. Così abbiamo un top management che pensa che il middle management debba cambiare, troviamo un middle management che parla del cambiamento dei dipendenti e abbiamo dei dipendenti Leggi di piùVideo intervista a Mario Palermo: gli ingredienti del cambiamento[…]

Il volume “UN CAMMINO DA LEADER – 40 Medit-Azioni per una leadership in divenire” raccoglie l'esperienza di anni nella formazione manageriale di Bruno Bettenzani, partner di Meta Formazione.

Un cammino da leader – 40 medit-azioni per una leadership in divenire

di Bruno Bettenzani   Esercitare con successo la leadership significa non tanto assumere una funzione, quanto acquisire un atteggiamento mentale, padroneggiare un contesto, favorire l’innovazione, dare molto e pretendere molto. In una parola, essere efficaci; ma nello stesso tempo conferire alla propria azione un senso, dotarla di significato. I requisiti necessari per dirigere e decidere Leggi di piùUn cammino da leader – 40 medit-azioni per una leadership in divenire[…]

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close