Il filosofo tedesco Immanuel Kant distingueva tre tipi di egoismo: l'egoismo logico, per cui l'uomo giudica inutile sottoporre il proprio pensiero alla verifica del consenso o del dissenso degli altri; l'egoismo estetico, per cui il criterio di bellezza è assoggettato al proprio gusto personale; infine l'egoismo morale, per cui il tornaconto privato diventa il fine supremo e giustifica ogni tipo di condotta, persino quella più riprovevole.
Niccolò Tommaseo sosteneva che l'uomo fosse per natura più egoista della donna perchè questa, nata a essere moglie e madre, meno patisce di questo male, e con più verità può ripetere: "Io son te, tu sei me: siamo un'anima". Un'idea interessante.
Più in generale, il termine egoismo indica un attaccamento eccessivo per sé stessi e per ciò che si fa, unito a noncuranza per gli interessi degli altri. Una persona egoista è dunque quasi sempre anche egocentrica, poiché tende a far di sé il centro dell'universo, e a rapportare ogni cosa ai propri interessi.
Il test che presentiamo vuole scoprire se siete capaci di ascoltare il vostro Io, di soddisfare le vostre esigenze personali, e di porre i vostri interessi, almeno per una volta, prima di quelli degli altri. In altre parole, riuscite ad essere egoisti, nel senso positivo del termine?
E' infatti importante non sottovalutare i nostri bisogni e desideri per compiacere sempre il prossimo: rischieremmo di diventare vittime del nostro altruismo e di perdere la fantasia e la gioia di vivere.
Questo test propone alcune situazioni nelle quali potrete imbattervi ed indaga sulle vostre convinzioni: rispondete alle 10 domande scegliendo una delle tre possibilità che suggeriamo.
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1. |
Ritenete di essere: |
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a) persone che si lasciano spesso influenzare dagli altri |
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b) poco portati a lasciarvi condizionare da chi vi circonda
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c) capaci di lasciarvi convincere dagli altri, solo quando questo vi conviene
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2. |
Quando vi capita di conoscere una persona, secondo voi la prima impressione è: |
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a) quella che conta |
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b) modificabile con l'approfondimento della conoscenza |
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c) non significativa |
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3. |
Avete assistito ad uno spettacolo che a voi è piaciuto, ma che ha destato le critiche dei vostri amici: |
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a) li lasciate dire e non modificate il vostro giudizio, perché non ce n'è motivo |
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b) esponete il vostro parere con calma e accettate la discussione, benché convinti delle vostre ragioni |
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c) ripensandoci, vi convincete che il loro giudizio può essere quello giusto |
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4. |
Un imprevisto fa sì che dobbiate rinunciare ad una serata con gli amici: |
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a) vi sentite irritati e frustrati per aver dovuto disdire l'impegno |
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b) guardate la TV o vi mettete a leggere, per far passare il tempo
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c) passato il primo momento di dispiacere, cercate di gustarvi la gioia di un po' di tempo per voi stessi
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5. |
Dovete lavorare per un breve periodo con una persona che trovate molto antipatica: |
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a) cercate di scacciare tutti i vostri sentimenti negativi nei suoi confronti |
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b) vi sforzate di comportarvi come se la persona vi piacesse
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c) pur tenendo conto della vostra antipatia, cercate di cogliere i suoi aspetti positivi e di cambiare il vostro giudizio su di lei.
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6. |
Dopo una giornata massacrante, vi sentite i nervi a fior di pelle: |
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a) li scaricate su qualcosa (o qualcuno) |
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b) cercate di superare il momento di tensione pensando che l'indomani tutto andrà meglio |
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c) avete un vostro metodo per riuscire a rilassarvi e a riacquistare la serenità |
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7. |
Raccontate un fatto che vi ha colpito molto: cosa provate, parlandone? |
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a) vi sembra di rivivere, anche con il corpo, ciò che vi è capitato |
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b) vi lasciate portare dal flusso delle vostre parole
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c) avete un ricordo ben preciso di ciò che è successo, ma non riuscite a comunicarlo agli altri nel modo migliore
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8. |
Qualcuno vi trattiene per parlarvi dei suoi problemi, proprio mentre voi avreste ben altro da fare: |
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a) cercate di sbarazzarvi della persona importuna il più velocemente possibile |
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b) sopportate con calma questa situazione seccante
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c) trovate le parole giuste per esprimere le vostre esigenze senza offendere l'altro
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9. |
Per voi "malattia" significa: |
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a) un ostacolo di cui bisogna sbarazzarsi al più presto |
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b) una comunicazione del vostro corpo che non va sottovalutata |
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c) dover ricorrere a un buon medico |
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10 |
Siete in vacanza con la famiglia o gli amici: benché sia ora di pranzo, non avete fame: |
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a) raggiungete la compagnia e vi sforzate di mangiare |
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b) state con gli altri, ma di te gentilmente che non vi sentite molto bene |
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c) dato che è l'ora di pranzo, pranzate |
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RISPOSTE
Controllate sulla tabella a quale colonna appartiene la maggior parte delle vostre risposte e leggete poi la valutazione che vi corrisponde.
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I |
II |
III |
1 |
c |
b |
a |
2 |
a |
b |
c |
3 |
b |
a |
c |
4 |
c |
b |
a |
5 |
c |
b |
a |
6 |
c |
a |
b |
7 |
a |
c |
b |
8 |
c |
b |
a |
9 |
b |
c |
a |
10 |
b |
c |
c |
VALUTAZIONE
1) La maggior parte delle vostre risposte si trova nella I colonna:
Avete la rara capacità di ascoltare voi stessi. Sapete bene ciò che desiderate e ciò di cui siete capaci, e riuscite a distinguere senza difficoltà le vostre esigenze e quelle degli altri. Cercate di trovare un giusto compromesso tra questi due pali, e quando dovete affrontare una situazione difficile sapete dare ascolto a ciò che vi detta il vostro istinto; siete piuttosto sicuri di voi, perchè avete una grande fiducia nelle vostre capacità di giudizio e non vi lasciate influenzare troppo dagli avvenimenti e dalle persone che vi circondano e vi consigliano.
La vostra è una personalità forte che pone le sue basi sulla capacità di capire ed attualizzare le proprie esigenze di fondo: questo fa sì che chi vi vive intorno si affidi volentieri a voi chiedendovi consigli, che dispensate volentieri.
Guidati da questa chiara coscienza delle vostre "linee portanti" vi stupite nell'accorgervi che molti si lasciano trasportare in situazioni estremamente complicate; nel caso vi si presentino difficoltà voi sapete, analizzando gli elementi ed ascoltando il vostro io, impostare le cose nel modo giusto senza lasciarvi trasportare da reazioni avventate.
2) La maggior parte delle vostre risposte si trova nella II colonna:
Quando vi trovate in compagnia o in un equipe di lavoro avete la tendenza a non ascoltare a sufficienza la vostra voce interiore. Il gruppo ha su di voi un'influenza che rischia di farvi perdere il potenziale d'ascolto di voi stessi: vi lasciate condizionare tanto da non avere più le vostre certezze più profonde; ciononostante, quando siete soli, sapete ascoltare la vostra interiorità in modo apprezzabile.
Vi conoscete bene e sapete accettare i vostri sentimenti e le vostre reazioni senza problemi, ma dovete imparare a superare il blocco che ponete nell'ascoltare la vostra interiorità quando siete con altri, utilizzando più spesso il vostro potenziale, che per ora vi limitate a sfruttare nei momenti di solitudine.
Vi accorgete allora che è nel vostro interesse sforzarvi, poiché riuscirete a raggiungere la sicurezza nel valutare, nel decidere, nell'agire.
3) La maggior parte delle vostre risposte si trova nella III colonna:
Avete perso l'abitudine ad ascoltare i messaggi che il vostro corpo vi lancia, ed è proprio la poca attenzione che vi impedisce di comportarvi diversamente, perchè non vi manca la capacità di mettervi in contatto con voi stessi. Nella vita di tutti i giorni date poco spazio a questa giusta esigenza, in quanto solo quando siete molto calmi, rilassati e decisi a curarvi di voi vi lasciate andare al piacere di ascoltarvi.
Alla base del poco tempo per voi stessi sta la vostra tendenza oblativa nei confronti degli altri, per i quali siete pronti a mettere da parte ogni vostra necessità, continuando ad essere sensibili a tutto ciò che serve a chi vi circonda e negligenti nei confronti di ciò che è utile a voi.
In questo modo rischiate di sentirvi trasportare da avvenimenti che non vi sono di giovamento, ma che magari voi stessi avete messo in moto, in quanto non vi siete prima chiesti come era "giusto" e positivo per voi impostare le cose.
Sforzatevi dunque di stabilire l'equilibrio, fermandovi a domandarvi, prima di qualunque decisione importante, se è proprio quello che volete, se ne siete contenti, se avete la forza e l'effetivo desiderio di impegnarvi in quella attività o in quel rapporto; con un rapido esame interiore di questo tipo potrete evidenziare bene quali elementi e quali circostanze sono le più favorevoli per voi.
Solo in un secondo momento dovrete chiedervi se quanto vi sembra positivo lo è altrettanto per chi amate, tenendo conto che chi è sereno e soddisfatto più facilmente può dare serenità e gioia.