Un archeologo italiano si trova ad esplorare un'antica piramide egiziana. Durante l'esplorazione cade in una botola di cui non si era avveduto ritrovandosi in una stanza segreta. All'interno della stanza vede una statua di un antico Dio egiziano e decifrando le scritture presenti sui muri riesce a scoprire che invocando il Dio questi riesce a raddoppiare il denaro che si possiede in quel momento. Leggendo più attentamente scopre anche che però ogni invocazione costa del denaro traducibile ai tempi nostri in una somma pari a 10 euro.
L'archeologo decide di provare. Invoca una prima volta l'idolo e magicamente raddoppia il suo denaro, ma, come scritto, prima del raddoppio vede svanire 10 euro dal suo portafoglio. L'archeologo decide di continuare ma al quarto tentativo si ritrova senza più un euro.
Quanto aveva l'archeologo nel portafoglio all'inizio?
Soluzione |