"LA E CHE FA PAURA"
di Marco Benettin
Con questo articolo vorrei fare il punto su quel mondo che all'inizio idolatrato da tutti, oggi è fonte di fallimenti, licenziamenti e nelle migliori delle ipotesi drastici tagli, tutto questo è successo nell'arco di 5 anni intorno ad internet.
Un'area nella quale molti manager “tradizionali” (e la gran parte delle aziende) si sentono particolarmente a disagio è il mondo della E (e-business, e-commerce, e-company). In pochi anni internet si è trasformato da mezzo di contatto per pochi studiosi e maniaci del computer nel più potente strumento di informazione, comunicazione e commercio mai esistito, nel quale più di cento milioni di persone in tutto il mondo scambiano informazioni e concludono affari.
La maggior parte dei manager si rende conto che internet, nel giro di pochi anni, cambierà tutto in tutti i settori, ma pochi sanno come adattare e modificare la propria azienda e di conseguenza l'organizzazione interna per cavalcare questo nuovo mondo.
In un convegno alla Haward University nel quale si sono riuniti dirigenti aziendali, accademici e consulenti, sono state tratte come conclusioni che il business di oggi è destinato a “essere in Rete o essere preso nella Rete”. Internet elimina i confini tra le organizzazioni e rende possibili partnership e collaborazioni su una scala finora impensabile.
In questo mondo in cui le distanze fisiche sono sempre meno delle barriere dove la comunicazione oltrepassa sempre più facilmente i “confini geografici” il capitale che diventerà sempre più importante saranno le “teste pensanti” e saranno vincenti le organizzazioni basate su una maggiore conoscenza, riconoscendo il capitale intellettuale –ciò che i dipendenti conoscono- come un bene aziendale da gestire alla stessa stregua delle materie prime o del flusso di cassa.
Le aziende competitive di oggi sono guidate dall'assunto che l'organizzazione può aver bisogno delle idee di ognuno, e che il ruolo dei manager è quello di trovare il modo di aprire canali di comunicazione che permettano a idee, informazioni e conoscenza di diffondersi attraverso l'organizzazione.
Una storia su cui riflettere...
Ma il problema della conoscenza, del capire i futuri business e i loro strumenti, di adeguarsi ai cambiamenti esterni, non è un problema di oggi, ma è sempre esistito, reputo interessante quanto è successo alla Spencer & Co.
...la Spencer & Co era una delle più importanti aziende produttrici di zoccoli per cavalli e all'apice del suo fatturato decise di investire in tecnologia, comprando una serie di nuove macchine per migliorare la produzione e ridurre i prezzi , per aumentare ulteriormente il vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza.
A seguito degli investimenti effettuati, ci fu un incremento di fatturato i primi due anni sebbene inferiore alle attese, mentre il terzo anno si ridussero sia gli ordini che il fatturato.
Il management di fronte ai risultati non soddisfacenti, decise un aumento della qualità e una diminuzione dei prezzi, nonostante gli sforzi le vendite diminuivano, fino al giorno in cui durante una riunione si sentì uno strano rumore, e affacciandosi alla finestra per capire cosa fosse, videro passare un'automobile...
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