Da estivi lettori a…

 

 

“I libri da leggere non potranno essere sostituiti da alcun aggeggio elettronico.

Sono fatti per essere presi in mano, anche a letto, anche in vasca, anche là dove non ci sono spine elettriche, anche dove e quando qualsiasi batteria si è scaricata, possono essere sottolineati, sopportano orecchie e segnalibri, possono essere lasciati cadere per terra o abbandonati aperti sul petto o sulle ginocchia quando ci prende il sonno, stanno in tasca, si sciupano, assumono una fisionomia individuale a seconda dell’intensità e regolarità delle nostre letture, ci ricordano (se ci appaiono troppo freschi e intonsi) che non li abbiamo ancora letti, si leggono tenendo la testa come vogliamo noi, senza imporci la lettura fissa e tesa dello schermo di un computer, amichevolissimo in tutto salvo che per la cervicale.

Il libro da leggere appartiene a quei miracoli di una tecnologia eterna di cui fanno parte la ruota, il coltello, il cucchiaio, il martello, la pentola, la bicicletta”.

 

 

Queste parole di Umberto Eco coincidono con i commenti che spesso ci è capitato di sentire ad opera degli estimatori della carta.

Commenti di chi ama leggere oltre che con gli occhi anche con il tatto, con l’olfatto e con quelle accortezze che si dedicano più ad un essere vivente che ad un oggetto.

 

 

Possiamo fare poco sul fronte delle ruote, dei coltelli, dei cucchiai, dei martelli, delle pentole e delle biciclette ma ci piacerebbe fare qualcosa proprio sul fronte dell’invenzione che consideriamo più divertente, quella che fa crescere il sapere, sviluppa la creatività, e fa correre l’immaginazione.

 

Usiamo molte invenzioni tutto l’anno senza distinzioni. Perché non approfittare anche di questa?

 

Da estivi lettori ad assidui lettori il passo è breve.

Il periodo sembrerebbe quello giusto e siccome tra il dire e il fare c’è di mezzo… iniziare, questo è il nostro contributo.

 

Buona lettura

 

 


 

 

IL TALENTO DI MR. SELLER

Che cos’è la vendita?
La vendita è una dinamica di relazione.

Molto spesso chiedo alle persone che se ne occupano di definirla, ma raramente mi è capitato di ascoltare risposte centrate su questo.

C’è chi risponde che si tratta di uno scambio, chi afferma che è uno scoprire e soddisfare bisogni e chi dice che è un avere la risposta giusta a una domanda.

(… CONTINUA A LEGGERE)

 

 

 

L’ANTILEADER

Esistono due modi di dare consigli e, secondo le circostanze, entrambi possono rivelarsi utili: uno consiste nel suggerire cosa fare, l’altro che cosa evitare.

La prima modalità è la più diffusa. La seconda è più rara, ma può risultare altrettanto conveniente.

Ha caratteristiche diverse: gioca sul paradosso e sull’ironia, talvolta fa sorridere, oppure scandalizza e fa dire: “Io non penso e non faccio…

(… CONTINUA A LEGGERE)

 

 

 

L’ANIMA DELLA LEADERSHIP

Un capo che ho avuto diversi anni fa soleva dire che la manipolazione, quando è fatta con eleganza, è lecita. Penso, oggi come allora, che volesse scherzare: nessuno che abbia buon senso potrebbe seriamente sostenere una cosa del genere.

Del resto, il fatto che egli stesso fosse piuttosto rozzo nel manipolare e non si preoccupasse di metterci un minimo di raffinatezza, stava probabilmente a testimoniare quanto poco credesse a quel che diceva.

(… CONTINUA A LEGGERE)

 

 

 

Il volume “UN CAMMINO DA LEADER – 40 Medit-Azioni per una leadership in divenire” raccoglie l'esperienza di anni nella formazione manageriale di Bruno Bettenzani, partner di Meta Formazione.

UN CAMMINO DA LEADER

Esercitare con successo la leadership significa non tanto assumere una funzione, quanto acquisire un atteggiamento mentale, padroneggiare un contesto, favorire l’innovazione, dare molto e pretendere molto. In una parola, essere efficaci; ma nello stesso tempo conferire alla propria azione un senso, dotarla di significato.
I requisiti necessari per dirigere e decidere non sono facilmente definibili.

La leadership è un fatto di maturità personale e culturale.

(… CONTINUA A LEGGERE)

 

 

 

PENSARE LE PAROLE di Bruno Bettenzani

PENSARE LE PAROLE

Le parole “sono fonte di malintesi” dice la Volpe al Piccolo Principe nell’omonimo racconto di Antoine de Saint Exupéry. Ogni giorno esprimiamo pensieri con parole alle quali, in forza dei nostri valori, esperienze, convinzioni, attribuiamo dei significati.

Chi ascolta, per le stesse ragioni, può attribuirgliene altri. Ciò non rappresenta sempre un ostacolo: abbiamo imparato che per poter comunicare dobbiamo dare per acquisita la condivisione dei significati di molte parole ed espressioni.

(… CONTINUA A LEGGERE)

 

 

 

SAGGEZZA E QUOTIDIANITA’

E’ noto a molti quanto sia difficile trovare le parole giuste al momento giusto.

Per questo abbiamo perfezionato nel tempo un sistema molto semplice e sintetico confezionando modi di dire, proverbi, aforismi o meditazioni, utili per esprimere molto con poche parole. Sarà da queste pillole di saggezza che partiranno le nostre brevi ma intense escursioni sul quotidiano. L’insieme di proverbi, assiomi o meditazioni che adottiamo nell’esprimerci, raccontano…

(… CONTINUA A LEGGERE)

 

 

 

 


 

 

INFORMAZIONI PER L’ACQUISTO:

 

 

Scarica qui il modulo d’ordine
da compilare ed inviare a: ilaria@metaformazione.it

 

 

 

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close