"L'ORGANIZZAZIONE PERFETTA"
di Massimo Folador

Titolo: L'ORGANIZZAZIONE PERFETTA. La regola di San Benedetto
Autore: Massimo Folador
Editore: Guerini e associati
Pagine: 198
Anno: 2006
I monasteri benedettini sono da 1500 anni un esempio illuminante di che cosa significhi vivere e lavorare in un contesto dove tutti abbiano chiari finalità e obiettivi, ruoli e mansioni e sappiano fare della comunità il proprio punto di forza.
Un'organizzazione perfetta che ha attraversato i secoli e che molte cose può dire al mondo manageriale, grazie alla corretta gestione di valori condivisi, a una leadership diffusa e alla capacità di far lavorare insieme persone motivate e consapevoli delle proprie responsabilità.
La Regola di San Benedetto è stata per secoli il faro di questi monasteri e ha saputo irradiare buon senso unito a un'estrema concretezza.
Oggi rappresenta un richiamo forte alle radici comuni del vivere organizzato, alle sue regole di appartenenza può contribuire a ridare slancio alla vita aziendale e al governo delle imprese.
Scritto dall'imprenditore malnatese Massimo Folador che ha cercato di coniugare due realtà a prima vista tra di loro inconciliabili: l'organizzazione di un'impresa moderna e la Regola di San Benedetto. Il libro, edito da Guerini e associati, ha conosciuto un discreto successo ottenendo recensioni sui principali quotidiani ed alla televisione.
"Sappia qual cosa ardua e difficile egli ha intrapreso col dirigere anime e adattarsi al carattere di molti" . Non sono le parole di un manager responsabile della gestione del personale, ma, appunto, di San Benedetto.
L'abate, chiamato a governare il proprio monastero deve essere un leader autentico, capace di trasmettere competenze e conoscenze con entusiasmo e continuità. Non è una faccenda da poco.
Non lo era mille e cinquecento anni fa, non lo è oggi in un momento storico e di mercato reso complesso dalle nuove sfide che attendono il mondo dell'impresa e nel contempo indebolito da una cultura aziendale ancora poco indirizzata verso coloro che queste sfide dovranno vincerle.

