| CHI SIAMO | NEWS | IN BACHECA | ARCHIVIO | PRIVACY |
In bacheca

» Scopri i nuovi articoli
» Visita l'archivio

News

» Leggi le news

Meta Formazione Srl
Via Golgi n. 5/7
25064 Gussago (BS)
Tel. 030/314913
Fax: 030/3739005

info@metaformazione.it
C.F. e P. IVA 03528760170
R.I..C.C.I.A.A .BS 03528760170
Cap. Soc. 11.000,00


Partners:
Amani.it

Siamo accreditati:
Fondo Forte
ARTICOLI


I BENEFICI EFFETTI DEL COLORE IN UFFICIO

di Isabella Romanello

In seguito a svariati esperimenti, si è potuto costatare che tutti noi reagiamo in modo simile rispetto ai colori. Vedere un colore significa far nascere in noi reazioni biologiche profonde. Ogni sfumatura suscita significati simbolici legati all'inconscio collettivo e alle sensazioni evocate dalla natura: il rosso del sangue, l'arancio del fuoco, il giallo del sole, il verde della vegetazione, il blu del cielo, il viola del tramonto, il grigio delle nuvole, il nero della notte, il bianco della neve, il marrone della terra… Vi sono poi i significati legati alle influenze culturali, alle tendenze del gusto e delle mode. Altro importante fattore è il rapporto personale con il colore, che deriva dal nostro vissuto, specialmente dall'infanzia, periodo che ci segna molto profondamente.

I pubblicitari conoscono i simboli inconsci dei colori, e li utilizzano da sempre. Sanno infatti che il colore è un vero e proprio persuasore occulto, che influisce in modo potente sulla parte meno critica e quindi più indifesa della mente.
Gli architetti e gli arredatori invece il più delle volte scelgono le tinte in base al proprio gusto personale o alle mode, come se il colore fosse soltanto un elemento decorativo.

Il colore è in realtà un efficace strumento che, scelto con criterio, migliora la nostra vita nei luoghi di lavoro e in tutti gli ambienti collettivi e privati.
Negli uffici il colore ha un benefico effetto sugli impiegati e sui clienti, crea senso d'appartenenza, è fonte d'energia, aiuta a ridurre la fatica e lo stress, migliora la produttività e il rendimento, influisce positivamente sui rapporti interpersonali e sulla socialità, stimola la creatività. La scelta dei giusti colori produce effetti sorprendenti, quali la diminuzione dell'assenteismo e dei disturbi tipici dei lavori monotoni (come il mal di testa).
Il colore può migliorare la permanenza degli impiegati e lanciare messaggi ai clienti, ma a volte è difficile conciliare entrambi gli obiettivi. In una banca, per esempio, tinte pacate e classiche, come i beige e i legni scuri, comunicano: "Siamo seri, prudenti e responsabili, non facciamo investimenti azzardati, quindi i vostri soldi sono in buone mani". Un ambiente così rassicurante per i clienti può essere però poco stimolante per chi vi lavora.
Altre aziende invece vogliono esaltare il proprio messaggio di modernità e innovazione, scegliendo tinte fredde e mobili dai particolari cromati. Questi ambienti spesso ipertecnologici comunicano il messaggio: "Siamo così all'avanguardia che siamo già nel futuro". Purtroppo gli impiegati soffrono nel sostare per molte ore in ambienti psicologicamente freddi che percepiscono come estranei.
Sono diventati ormai indispensabili gli angoli-salotto dove far accomodare i clienti e creare un rapporto più affabile. Dovrebbero prevalere tinte calde e non aggressive, come anche negli angoli per la pausa caffè, zone ad alta socialità.
Nell'ufficio del dirigente alcune tinte classiche possono esaltare la funzione del capo: il verde scuro a piccoli tocchi comunica costruttività e rispettabilità, il bordeaux indica potere e autorevolezza.
Nelle sale riunione, dove si discute per prendere importanti decisioni, dovrebbero equilibrarsi tinte calde - stimolanti e fredde - distensive.
In tutti gli ambienti si consiglia un uso moderato del rosso, che su grandi superfici istiga l'esagerata competizione e l'aggressività.

Per concludere: l'uso del colore è un modo poco costoso e veloce per rinnovare completamente l'immagine di un'azienda e creare un ambiente benefico per gli impiegati, è sufficiente infatti ridipingere le pareti senza bisogno di cambiare tutto l'arredamento.
Una raccomandazione, però: bandire il "fai da te". Le tinte devono essere studiate e dosate considerando molti fattori: situazione abitativa (tipologie dell'azienda e delle mansioni, numero dei dipendenti, messaggi da comunicare alla clientela…), dimensione e forma delle stanze, illuminazione naturale e artificiale, tinte che si desidera non cambiare (ad es. i pavimenti) e molti ancora. E' meglio quindi affidare ad un esperto l'importante compito di trasformare e dare nuovo impulso all'azienda.


Isabella Romanello, bio architetto, è specializzata nello studio del colore negli interni in sintonia con la psiche, e negli esterni in armonia col paesaggio ed il contesto storico/culturale.

 

INDICE ARTICOLI

» Torna in Archivio